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Descrizione Progetto:

L’intero complesso edilizio, situato in Via Stella Maris (villaggio Minissale) è costituito da cinque corpi di fabbrica distinti (di cui una palestra) ed un locale custode. Le informazioni ricavate attraverso il reperimento di documentazione presso il Dipartimento Edilizia scolastica (oggi Dipartimento Manutenzione immobili comunali) tra cui:
- Planimetrie facenti parte del “Progetto dei lavori di ristrutturazione edilizia per l’adeguamento alle norme di sicurezza, igiene, agibilità ed abbattimento delle barriere architettoniche” - timbri del Genio Civile ai sensi dell’art.18 della L.64/74 (prot. G.C. N.37511 del 24/02/1998);
- Planimetrie e sezioni facenti parte del “Progetto di ristrutturazione ed adeguamento alle norme vigenti e realizzazione impianto termico dei plessi scolastici “Domenico Gentiluomo” e “Giacomo Leopardi” – Messina” - timbri G.C. del 31/05/2002 prot.n.4119 e della Ripartizione Urbanistica del 20/09/2001 1/6402 ;
- Documentazione inerente la scuola;
- Interviste a personale comunale;
F
anno ritenere che la scuola fosse in costruzione nell’anno 1967 circa, e quindi presumibilmente il progetto è stato redatto ai sensi della Legge n.1684 del 25/11/1962 “Provvedimenti per l’edilizia, con particolari prescrizioni per le zone sismiche”; (tra le novità di questa legge vi è la ridefinizione dei coefficienti di proporzionalità e di distribuzione delle forze sismiche e nuovi coefficienti di riduzione dei sovraccarichi; la legge vietò le strutture spingenti).

Interventi preposti:

Dalla analisi della costruzione (tipologia anni 60-70) si rileva la mancanza di ogni principio di gerarchia delle resistenze. Si è potuto constatare che i calcestruzzi hanno bassi valori di resistenza e le barre sono lisce con insufficiente ancoraggio delle barre d’armatura; inoltre, carenza o assenza di armatura trasversale nei nodi e confinamento inadeguato in aree in cui si possono formare cerniere plastiche. Si prevedono i seguenti interventi:

Trave di fondazione:

- Rinforzo delle travi di fondazione più sollecitate mediante aumento della sezione resistente, da eseguirsi mediante messa a nudo dell’anima della trave, trattamento delle superfici interessate, perforazione alla testa ed al piede con successiva disposizione di staffa chiusa in opera, casseratura, getto e posizionamento di dreni perimetrali, massetto livellante e pavimentazione di ripristino. L’intervento riguarderà il corpo Palestra secondo la direzione longitudinale, la totalità delle travi del corpo A, prescrivendo la conferma delle indagini strutturali sul corpo B.

Pilastri:

- Rinforzo dei pilastri nei vari piani mediante “incamiciatura” (con aggiunta di armatura e getto aggiuntivo) oppure mediante incamiciatura in acciaio (C8A.7.1; C8A.7.2). L’intervento si presenta diffuso su tutti i corpi di fabbrica, con dimensioni tali da non modificare i volumi esterni, fatta eccezione per il corpo Palestra.

- Definizione dei giunti mediante demolizione e ricostruzione di nuovi telai ancorati alla fondazione esistente mediante barre di ripresa preventivamente fissate. La lavorazione interesserà porzioni di travi esistenti ortogonali al telaio interessato, con la demolizione del calcestruzzo e la disposizione di monconi di armatura in grado di consentire il trasferimento completo delle azioni.

- Rinforzo di tutti i nodi di ogni piano mediante angolari in acciaio spessore 8 mm e tensione fyk=275 MPa (Circ. 617/2009 cap.C8A.7.2) o adeguato confinamento in c.a. (Circ. 617/2009 cap.C8A.7.1)

Travi:

- Rinforzo a taglio degli elementi più sollecitati mediante materiali compositi di tipo carbonio con direzione uniassiale disposti in parziale avvolgimento secondo quanto prescritto dal CNR DT 200/04, spessore 0,17 mm, 300 gr/m2. L’intervento interesserà le travi del corpo Palestra, A, B.

Solai:

Rinforzo a flessione dei travetti mediante fibrorinforzo in carbonio spessore 1,4 mm e densità 1,6 gr/cm3; ripristino degli intonaci ammalorati e tinteggiatura.


Periodo: 2014-2020




 
 
 
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